Spettacolo tutto sommato noioso quello di questa sera al Melato. La macchina
drammaturgia non decolla. Troppo precipitoso Massimiliano Finazzer Flory nei panni di Leonardo, quando declama in antico fiorentino passi dei suoi libri, nell’intento di dare voce al genio rinascimentale, ed a un viaggio che ha toccato tutti gli ambiti del sapere umano. Interessante invece la capacità di Finazzer Flory di restituire la fisicità di un Leonardo ormai vecchio.