“Il comportamento dei miei simili, in queste settimane, assomiglia all’ordinario comportamento che ho io ormai da molti anni”.

Mi ha divertito leggere questa frase nella tua lunga lettera. Qualcosa di simile la penso anche io per me.

Finalmente posso non sentirmi più in colpa per il mio modo ritirato di vivere, per il mio dedicarmi alla lettura e alla scrittura. Comunque a giochi che richiedono molto tempo e molta solitudine. Finalmente posso permettermi il lusso di non cercare più di assomigliare il mondo. Visto che oggi il mondo tenta in qualche misura di assomigliare a me. Il mondo in qualche misura è stato costretto a questo cambiamento di rotta. Quando racconto che non ho problemi a scrivere, leggere, concentrarmi risponde stupefatto.
Una mia indole solitaria, che mi sono spesso rimproverato e che ho cercato

Gianfranco Falcone

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